Amigos verdadeiros
Acabamos de vootar de uma viagem maravilhosa no Brasil.A gente nao visitou lugares maravilhosos mas a gente viu pessoas fantasticas. Foi muito bom ver os irmaos da Igreja que ainda eram irmaos em Cristo. Foram dias muito especiais.
Amici veri
Be siamo stati in Brasile quest’anno e che esperienza!
Siamo andati in cinque,Giuseppe (mio marito) Simone, Stefano, Elisa ed io. Luca sta servendo come missionario della chiesa mormone fino alla fine di novembre 09. Abbiamo rivisto vecchi amici (vecchi solo di nome). Tra amici e veri amici c’e’ una grande differenza. Mio figlio Luca ha condiviso con me una definizione di vero amico che mi ha commosso varie volte solo al pensarci. Un amico non e’ quella persona che ti acceta per come sei….strano vero?….ma il vero amico ti carica di dove sei e ti eleva, ti aiuta a diventare migliore. Be in brasile abbiamo incontrato un sacco di questi amici.
Mara, Sergio e la sua famiglia sono alcuni di loro. Come gli voglio bene! Sto scrivendo questo blog ma loro non lo potranno leggere perche’ non parlano italiano.

le due famiglie
Ma dopo nove anni ci siamo rivisti e la cosa piu’ bella e ‘ vedere che oltre a essere fratelli in Cristo siamo ancora grandi amici. I miei figli hanno rafforzato il legame di amicizia con i figli loro e questo e’ un tesoro che i miei figli conservano teneramente. Sembra che in questi 9 anni abbiamo solo messo tutto in pausa e tornati la tutto e’ ricominciato dinuovo.
Non so cosa sia successo nella loro casa, non so se i figli dei nostri amici o i genitori loro hanno parlato con i miei figli,…..ma una di una cosa ho la certezza…i miei figli sono tornati a casa migliori.
Grazie mille per l’aiuto amoroso, il vostro calore brasiliano, grazie al Padre celeste per l’influenza di veri amici.
Brasile 2009
Siamo appena tornati da un viaggio meraviglioso in Brasile. Non abbiamo visitato posti meravigliosi ma abbiamo visitato persone che sono fantastiche. E’ difficile registrare qui le emozioni di questa esperienza,ma posso scrivere qualche esperienza.
Voi non conoscete Raquele e la sua familia, ma ci siamo conosciuti 10 anni fa, quando insieme ai missionari mormoni visitammo la loro casa e alla fine si battizarono. Due dei figli piu’ giovani non si battizzarono perche’ erano piccoli. Unirono la loro famiglia per l’eternita’ nel tempio mormone di Sao Paolo e noi eravamo la’. Non so cosa accade in questi anni ma noi ci trasferimmo in America e loro diventarono inattivi nella chiesa.
La mia tristezza fu immensa, ma rimanemmo amici. Adesso che tornammo in Brasile fummo a visitarli e non avevamo molto tempo cosi’ chiaramente ho chiesto a Raquele perche’ non andavano piu’ in chiesa e cosa ne avrebbe fatto di quei due figli che mai furono battizzati…….ma questi dettagli sono inutili…li abbiamo invitati a venire in chiesa con noi la prossima domenica. Sono venuti e come mi sono commossa a vedere il figlio di 12 anni cantare gli inni della chiesa come li conoscesse tutti.
Chiaramente glielo fatto notare….Era il tempo di tornare a casa negli USA, ma alcuni giorni dopo il nostro ritorno le ho telefonato e Raquel mi disse che stavano pensando seriamente di tornare in chiesa. La mia felicita’ non ha limiti.
Credo che non solo le famiglie possano essere eterne ma anche i relazionamenti di amicizia.
Missionario mormone
É con grande allegria che sto aspettando il giorno di natale per potere ascoltare mio figlio Luca al telefono, che é un missionario servindo il Signore nell’isola di Edgartown (MA).Come molti non sanno questo é il mio primo figlio servendo come missionario della chiesa di Gesú Cristo dei Santi degli ultimi giorni.É una fonte di orgoglio e allegria nella mia vita, sapere che sta facendo la cosa giusta,nel momento giusto e nel posto giusto.Ho altri tre figli che si stanno preparando per seguire il suo esempio nei prossimi anni.

Elder Martinengo
Come genitori di un missionario mormone, siamo benedetti in una maniera speciale. Lo spirito missionario sta coinvolgendo la famiglia.
Mi ricordo che quando il presidente di palo lo ha chaiamato come missionario, ci ha detto che questa non sarebbe stata solo la missione di Luca ma di tutta la famiglia.
Ringrazio il Padre Celeste per avermi dato in questa vita il privilegio di vedere i frutti del duro lavoro di crescere figli nel vangelo.
Piano di salvezza o di felicita’
L’altro giorno, mi trovavo in Provo,Utah, nel tempio mormone e mentre eravamo li’abbiamo visto una coppia molto tenera, che si sono commossi quando abbiamo detto che avevamo un figlio che e’ un missionario mormone. Non abbiamo conversato in quel momento, ma quando ci siamo incontrati nello spogliatoio, lei mi ha detto che un anno prima avevano perso un figlio di 19 anni in un incidente di macchina e due anni prima in un altro incidente automibilistico uno dei suoi due gemelli e’ morto e l’altro stava per arrivare dalla missione.A questo punto mi sono sentita grata del privilegio di potere conoscere il piano di salvezza che permette alle famiglie di potere stare insieme per sempre anche dopo separazioni cosi’ violente. Questo piano ci da la speranza di continuare.
Gesù Cristo per i mormoni
A volte le persone che non conoscono bene le dottrine mormoni possono pensare che i membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni credono in un Gesù differente.
Ma io voglio spiegarvi in che tipo di Gesù crediamo:
1) Crediamo che Gesù è il figlio di Dio, il Beneamato figliolo del Padre.Crediamo in quello che è scritto nel Vecchio Testamento, che Gesù sarebbe stato il Salvatore dell’umanità.
2)Crediamo che la vita Gesù Cristo come registrata nei libri di Matteo, Marco e Giovanni nel Nuovo Testamento siano veritieri. Anche se la Bibbia è stata alterata duranti gli anni e le varie traduzioni, crediamo nei principi del vangelo insegnati da questo sacro libro specialmente in quelle persone che hanno vissuto e parlato con Lui.
3) Crediamo che sia nato da Maria in Betlemme.Da sua madre ha ereditato la mortalità, la capacità di sentire sentimenti quali frustrazione, malattie, tentazioni e la morte.
4)Crediamo che essendo Suo padre un Dio, ereditò da Lui l’immortalità e poteri divini, curò malati, diede la vista ai ciechi e udito ai sordi.Camminò nelle vie impolverate della Palestina insieme a tutti gli altri.
5)Crediamo che Gesù scelse persone speciali e gli diede la corretta autorità per dirigere la Sua chiesa.
6)Crediamo che Cristo insegnò il Suo vangelo,la Buona novella, portando la salvezza attraverso la Sua Espiazione e venne sulla Terra per aiutare le persone a comprendere il loro relazionamento con il Padre Celeste e la natura divina dei Suoi figli.
7)Crediamo che Gesù fu un esempio da essere emulato se vogliamo tornare a vivere con il Padre ed il Figlio un giorno. Non solo mostrò il cammino da seguire, Lui stesso era il cammino.
8)Crediamo fermamente che Gesù sapeva molto bene chi era e che sarebbe stao il Salvatore dell’umanità, che era il Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe e sapeva che i figli del Padre celeste avrebbero potuto avvicinarsi a Dio e raggiungere uno stato di pace e felicità seguendo gli insegnamenti del Vangelo.
9) Crediamo che Gesù sofferse nel Giardino di Getsemani, dolori che lo fecero sudare sangue. Se ci pentiamo dei nostri peccati, abbiamo fede e siamo battezzati in Suo nome, questo grande sacrificio si torna effettivo per noi.
10)Crediamo che gli uomini saranno salvi per la grazia dopo avere fatto tutto il possibile per la loro salvezza.
11)Crediamo che vivendo una vita degna, mostriamo al Signore che Lo amiamo.
Sarà che i mormoni sono cristiani?
Si lo sono, Gesù Cristo non è solamente la testa della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi giorni ma è la figura centrale della propria teologia mormone.
Servizio
Il servizio al prossimo è una maniera per sviluppare la nostra spiritualità. Aiutare gli altri non solamente tira dalla mente le nostre preoccupazioni ma ci permette di vedere i nostri problemi nella prospettiva corretta.
La preoccupazione di alliviare le sofferenze del nostro prossimo sviluppa in noi una maggiore spiritualità. In una conferenza generale della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, Marvin J. Asthon disse:
“dobbiamo essere quelli che costruiscono e nutrono, quelli che capiscono e perdonano, quelli che vedono solamente le cose positive negli altri. Se potessimo leggere nel cuore di quelli che ci circondano, capiremmo le difficoltà che ognuno di noi deve affrontare nella sua vita e saremmo più pazienti, amorevoli, tolleranti e gentili. Quando serviamo il nostro prossimo stiamo servendo solamente il nostro Dio.”
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